Risposta immediata
Prepara una stanza alla volta, usa scatole non troppo pesanti, indica contenuto e destinazione su ogni lato e separa documenti, oggetti di valore e materiali fragili da trasportare personalmente.
Da dove iniziare?
Comincia dagli oggetti usati meno spesso e procedi una stanza alla volta. Elimina ciò che non deve essere trasportato prima di riempire le scatole, così da non spostare materiali inutili.
Lavorare per stanze, invece che per tipo di oggetto, permette di tenere sotto controllo ciò che è già pronto e ciò che manca ancora. Chiudere ed etichettare completamente una stanza prima di passare alla successiva evita di ritrovarsi, negli ultimi giorni, con decine di scatole aperte sparse per la casa.
Le prime cose da imballare sono quelle che non servono fino al trasloco: libri, soprammobili, abbigliamento fuori stagione, stoviglie di servizio, documenti archiviati. Cucina, bagno e camera da letto si preparano per ultimi, perché restano in uso fino all’ultimo giorno.
È anche il momento giusto per fare una selezione. Ogni oggetto che decidi di non portare è spazio in meno sul mezzo e tempo in meno di lavoro. Se emergono mobili o materiali da smaltire, conviene segnalarlo in anticipo: il ritiro degli ingombranti può essere organizzato insieme al trasloco invece che in un secondo momento.
C’è però un errore che si ripete quasi in ogni trasloco: cercare di fare meno scatole possibile, riempiendole fino a renderle pesantissime. È comprensibile, ma si rivela controproducente. Una scatola troppo carica è difficile da sollevare lungo le scale, rallenta la squadra e rischia di cedere sul fondo proprio mentre viene spostata. Meglio molte scatole leggere che poche impossibili da maneggiare: il tempo che sembra di risparmiare durante l’imballaggio si perde tutto il giorno del trasloco.
Come etichettare le scatole?
Scrivi stanza di destinazione e contenuto su almeno due lati. Per gli oggetti fragili aggiungi un’indicazione evidente e segnala alla squadra le scatole che richiedono maggiore attenzione.
L’etichetta va sui lati verticali, non sul coperchio: quando le scatole vengono impilate il coperchio non si vede più. Scriverla su due lati opposti permette di leggerla da qualunque parte sia girata la scatola.
Indicare la stanza di destinazione, e non quella di provenienza, fa risparmiare molto tempo allo scarico: la squadra porta ogni scatola direttamente dove deve stare, senza ammucchiare tutto all’ingresso. Un’indicazione come «cucina — pentole» è più utile di «cucina» da sola, perché aiuta anche te a ritrovare le cose nei giorni successivi.
Per i fragili serve una marcatura che si noti davvero: una scritta grande oppure del nastro colorato su tutti i lati. Se qualche scatola deve restare obbligatoriamente in piedi, scrivilo sopra con una freccia rivolta verso l’alto.
Lo stesso ragionamento vale per i mobili, ed è il secondo intoppo più frequente: si arriva nella casa nuova senza aver deciso dove va ciascun pezzo. La squadra si ritrova a scaricare armadi e divani in mezzo al corridoio in attesa di indicazioni, e spesso gli stessi mobili vanno poi spostati una seconda volta. Bastano dieci minuti con la pianta della nuova casa, stabilendo prima quale mobile va in quale stanza e su quale parete, per evitare completamente questo passaggio.
Come gestire mobili e cassetti?
Svuota i mobili salvo diversa indicazione, separa piccoli componenti e conserva viti o ferramenta in sacchetti identificati. Non applicare nastro adesivo direttamente sulle superfici delicate.
Un mobile pieno pesa molto di più e il peso interno si sposta durante il trasporto, sollecitando giunzioni e fondi dei cassetti. Anche quando il contenuto sembra leggero è preferibile toglierlo: i cassetti possono aprirsi durante la movimentazione e disperdere quello che contengono.
Per i mobili da smontare, la ferramenta va chiusa in un sacchetto fissato al mobile stesso, oppure raccolta in un unico contenitore indicando a quale mobile appartiene ogni gruppo di pezzi. Viti e minuteria sono la cosa che si perde più facilmente in un trasloco, e senza quelle il rimontaggio si blocca.
Sulle superfici lucide, laccate o impiallacciate il nastro adesivo può lasciare residui o staccare la finitura quando viene rimosso. Meglio usare coperte, pluriball o film protettivo e fissare il nastro sul materiale di protezione, mai sul mobile.
Che cosa tenere con sé?
Documenti, chiavi, medicinali, denaro, dispositivi personali e oggetti di particolare valore dovrebbero restare separati dal carico generale e sotto il controllo del proprietario.
Conviene preparare una borsa o una scatola che viaggi con te e non salga sul mezzo. Oltre ai documenti e agli oggetti di valore, è utile tenerci dentro anche le cose che servono subito all’arrivo: caricabatterie, qualche attrezzo, un cambio d’abiti, prodotti per la pulizia, carta igienica.
Questa scatola va tenuta fuori dalle stanze già imballate ed etichettata in modo da non essere caricata per errore. È la prima cosa che apri nella casa nuova: più è completa, meno sarai costretto a cercare tra le scatole la prima sera.
Prima dell’arrivo della squadra
- libera i passaggi;
- separa ciò che non deve partire;
- indica gli oggetti fragili;
- prepara accesso e chiavi;
- comunica eventuali cambiamenti rispetto al sopralluogo.
Domande frequenti
Devo imballare tutto da solo?
No. L’imballaggio può essere richiesto come parte del servizio e concordato prima del trasloco. Alcuni clienti preferiscono preparare personalmente abbigliamento e oggetti personali, affidando alla squadra solo i fragili, la cucina e gli oggetti ingombranti; altri lasciano l’intero imballaggio al servizio. L’importante è stabilirlo prima, perché incide sui tempi e sul materiale necessario.
Quanto devono pesare le scatole?
Devono poter essere movimentate in sicurezza da una persona sola. È preferibile distribuire libri e oggetti pesanti in scatole piccole, riservando quelle grandi a materiali leggeri e voluminosi come cuscini, piumoni o abbigliamento. Una scatola troppo pesante è difficile da portare lungo le scale e rischia di cedere sul fondo: in quel caso conviene rinforzare la base con nastro aggiuntivo.
Posso lasciare oggetti nei cassetti?
È preferibile svuotare i mobili, salvo indicazioni diverse concordate durante la preparazione del lavoro. In alcuni casi, con cassettiere robuste e contenuto leggero come la biancheria, si può valutare di lasciare tutto dentro fissando i cassetti. È però una decisione da prendere guardando il mobile, non una regola generale: dipende da come è costruito e da quanto dovrà essere movimentato.